Comunicazione
Una buona comunicazione durante una pandemia presuppone un’informazione rapida e continua con messaggi chiari e comprensibili, adatti ai gruppi ai quali è destinata. La collaborazione tra gli attori è fondamentale per informare la popolazione in modo efficace e creare fiducia.
Premesse e obiettivi: la comunicazione svolge un ruolo fondamentale nella gestione di una pandemia. Poggia su basi giuridiche e organizzative chiaramente definite e ha lo scopo di informare gli attori rilevanti e la popolazione in modo rapido e coerente.
Destinatari: i destinatari delle misure di comunicazione sono la popolazione in generale, le autorità, gli specialisti, le organizzazioni e altri attori. I contenuti e gli strumenti di comunicazione devono essere adattati alle esigenze informative e ai compiti specifici dei gruppi target.
Basi: la comunicazione in caso di pandemia poggia sulle prescrizioni di legge vigenti. Le autorità sono tenute a garantire che la popolazione sia informata, per esempio, sulla valutazione della situazione, sulla pianificazione, sulle decisioni e sui provvedimenti. Nel caso della Confederazione, tale obbligo è sancito dalla Costituzione federale (Cost., RS 101, art. 180 cpv. 2) o dalla legge sull’organizzazione del Governo e dell’Amministrazione (LOGA; RS 172.010, artt. 10 e 11).
Aspetti strategici: la comunicazione si articola in quattro fasi che dipendono dall’evoluzione della crisi.
- Fase interpandemica: informazioni su conoscenze di base riguardanti agenti patogeni pandemici e su comportamenti e misure di protezione efficaci. In questa fase vengono anche definite e precisate le competenze.
- Fase iniziale: fase in cui vi sono i primi segnali di pandemia. La comunicazione è incentrata sull’informazione circa le misure di prevenzione e affronta anche le incertezze.
- Fase pandemica: in questa fase è indispensabile una comunicazione attiva, rapida e continua sull’evoluzione della pandemia e sulle misure di protezione al fine di informare la popolazione e contrastare la disinformazione.
- Fase di stabilizzazione: dopo la crisi, le misure vengono esaminate e valutate per ottimizzare la comunicazione in vista di eventi futuri.
I tre principi guida strategici sono la trasparenza, l’orientamento ai destinatari e la coerenza. Le informazioni devono essere comunicate in modo tempestivo e comprensibile e le lacune a livello di conoscenze vanno menzionate attivamente per creare fiducia. I messaggi sono formulati tenendo conto delle esigenze dei diversi gruppi di destinatari.
Aspetti operativi: la comunicazione tra Confederazione, Cantoni, comuni e altri attori deve essere strettamente coordinata al fine di evitare dichiarazioni contraddittorie. Gli attori a livello cantonale e comunale sono chiamati a creare strutture di comunicazione proprie in conformità delle direttive nazionali.
Sfide: una delle sfide consiste nel garantire una comunicazione coerente, comprensibile e orientata ai destinatari in fasi caratterizzate da tempi estremamente ristretti e aspettative pressanti.
Competenze: in caso di pandemia il Consiglio federale è responsabile della comunicazione di crisi (OCAF; RS 172.010.8). Può affidare il coordinamento alla Cancelleria federale o al dipartimento responsabile. La comunicazione tecnico-specialistica compete all’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). Sul piano attuativo, lo stretto coordinamento delle attività tra le autorità federali competenti, le autorità cantonali e altri partner garantisce una diffusione coordinata e coerente delle informazioni.
Basi
Le basi della comunicazione considerano le sfide, le strategie e le condizioni quadro giuridiche che governano l’intero processo di comunicazione.
Organizzazione
Il Piano pandemico disciplina la ripartizione dei compiti e la collaborazione tra Confederazione, Cantoni e comuni e considera i bisogni dei gruppi portatori di interessi nella comunicazione.
Misure di comunicazione
Le misure di comunicazione devono essere adeguate ai gruppi di destinatari e ai canali utilizzati.
Attuazione
L’attuazione di strategie e misure di comunicazione richiede procedure concordate, messaggi coerenti e una reazione flessibile alle nuove sfide.
