Passare al contenuto principale

Pubblicato il 1 luglio 2025

Diagnostica di laboratorio

Durante una pandemia, l’attenzione si concentra sulle analisi microbiologiche effettuate in relazione alle malattie infettive trasmissibili all’essere umano, comprese le zoonosi. Questo capitolo si rivolge principalmente alle autorità cantonali incaricate delle analisi diagnostiche e ai responsabili di laboratorio.

In Svizzera, la diagnostica di laboratorio è garantita da laboratori di analisi mediche. Consiste in una o più analisi effettuate su campioni prelevati da un paziente allo scopo di rilevare una patologia. Permette l’identificazione diretta o indiretta dell’agente eziologico di una malattia per mezzo di test microbiologici e/o sierologici o attraverso l’individuazione di parametri e marcatori biologici definiti come patologici da analisi di chimica clinica, ematologia o genetica. È quindi complementare a un sospetto clinico o a una diagnosi clinica. Oltre ad essere importanti per la diagnosi medica, le analisi microbiologiche sono un elemento centrale nella sorveglianza epidemiologica e nel monitoraggio della comparsa di nuovi patogeni.

Laboratori

Nel contesto di una pandemia, l’attenzione si concentra soprattutto sui laboratori in grado di effettuare test microbiologici per rilevare la presenza di malattie trasmissibili all’essere umano.

In Svizzera diversi laboratori dispongono della capacità e delle autorizzazioni necessarie per effettuare analisi diagnostiche per le malattie umane trasmissibili, comprese quelle causate da agenti patogeni a potenziale pandemico. I laboratori di analisi mediche sono distribuiti su gran parte del territorio nazionale. Il panorama è molto eterogeneo, con strutture che variano notevolmente in termini di dimensioni, organizzazione e strumentazione. La Svizzera dispone anche di diversi laboratori di alta sicurezza per la diagnosi di microrganismi altamente patogeni di origine umana o animale.

In genere i laboratori designati come centri di riferimento nazionali sono i primi in grado di diagnosticare un nuovo agente patogeno e, pertanto, assumono un ruolo essenziale in caso di crisi sanitaria. Possiedono infatti le competenze, il know-how, il personale e i laboratori di alta sicurezza necessari per sviluppare ed eseguire i test. Mettono inoltre a disposizione di tutti i laboratori autorizzati, nel più breve tempo possibile, la metodologia necessaria per mettere a punto un test diagnostico per il nuovo agente patogeno, con l’obiettivo di aumentare la capacità di analisi nazionale. Da soli, infatti, non dispongono di capacità di analisi sufficienti per diagnosticare tutti i casi sospetti durante una pandemia.

Anche i laboratori ospedalieri sono in prima linea in caso di pandemia e contribuiscono allo screening dei pazienti e della popolazione in generale. Forniscono risultati che consentono di prendere decisioni rapide circa le misure di isolamento e il trattamento dei pazienti infetti.

I laboratori privati o commerciali rappresentano una risorsa supplementare che permette di aumentare notevolmente la capacità di analisi in Svizzera. Molti di questi laboratori hanno grandi capacità di analisi, ma sono in parte distanti dalle strutture sanitarie.

Nel caso ideale tutte queste risorse di laboratorio dovrebbero operare in modo coordinato per coprire le esigenze diagnostiche. È dunque fondamentale che i Cantoni conoscano i laboratori e le reti di laboratori attivi sul loro territorio e lavorino a stretto contatto con loro, in modo da poter stimare con precisione le capacità e le esigenze diagnostiche. Un elenco dei principali elementi da considerare figura in allegato (lista di controllo).

Durante una crisi sanitaria, per l’esecuzione delle analisi la Svizzera fa capo per quanto possibile al sistema di laboratori esistente. Questo implica un forte carico per i laboratori, chiamati ad effettuare un elevato numero di analisi. In molti casi è necessaria una riorganizzazione interna temporanea per far fronte al carico di lavoro supplementare, che si somma all’attività di routine. Per quanto difficile, durante una pandemia è indispensabile garantire una grande flessibilità e una buona pianificazione delle risorse.

Basi giuridiche

Secondo la legge sulle epidemie (LEp, RS 818.101) i laboratori che eseguono analisi microbiologiche per individuare o escludere la presenza di malattie infettive devono essere in possesso di un’autorizzazione rilasciata dall’autorità federale competente (art. 16 LEp). L’autorità competente, definita nell’ordinanza concernente i laboratori di microbiologia (OLab; RS 818.101.32), è l’Istituto svizzero per gli agenti terapeutici Swissmedic. Per ottenere l’autorizzazione, i laboratori devono soddisfare le condizioni e i requisiti definiti dall’OLab. Swissmedic pubblica l’elenco dei laboratori autorizzati sul suo sito web. L’obbligo di autorizzazione si applica anche ai test microbiologici effettuati nell’ambito di progetti di ricerca o programmi di monitoraggio finalizzati alla raccolta di dati epidemiologici o all’adozione di misure protettive. L’esecuzione di tali test da parte di farmacie o medici non autorizzati non è consentita, salvo alcune eccezioni. Una di queste riguarda le analisi eseguite nell’ambito delle cure di base. Le condizioni e le regolamentazioni cantonali devono essere rispettate e le attività devono essere segnalate alle autorità cantonali.

Le analisi diagnostiche o epidemiologiche sono possibili solo in ambiente confinato (generalmente in un laboratorio) e devono essere conformi ai requisiti e alle misure di sicurezza generali e specifiche a seconda del tipo di struttura e della classe di attività interessata. L’identificazione di un agente patogeno mediante analisi di laboratorio costituisce un’utilizzazione di organismi ai sensi dell’ordinanza sull’impiego confinato (OIConf; RS 814.912) e deve pertanto essere notificata. Per i patogeni ad alto rischio, la notifica va effettuata al più tardi all’inizio dell’attività. La diagnostica primaria di organismi patogeni al di fuori di un ambiente confinato è consentita solo in situazioni eccezionali. Ulteriori informazioni sono disponibili di seguito.

Secondo la regolamentazione in vigore all’inizio della pandemia (ordinanza del DFI sulla dichiarazione di osservazioni relative alle malattie trasmissibili dell’essere umano, ODMT; RS 818.101.126), i laboratori sono tenuti a dichiarare i referti positivi e negativi dei test entro due ore al servizio medico cantonale e all’UFSP. Durante una pandemia, i criteri di dichiarazione cambiano in funzione della situazione epidemiologica. L’UFSP informa i laboratori di qualsiasi modifica riguardante la dichiarazione dei referti di analisi. Il sistema di dichiarazione è descritto in dettaglio sotto Sorveglianza degli agenti patogeni.

La legge sugli agenti terapeutici (LATer; RS 812.21) disciplina l’impiego dei dispositivi medici utilizzati per la diagnosi di laboratorio e, nell’intento di proteggere la salute delle persone e degli animali, punta a garantire che vengano immessi in commercio solo agenti terapeutici di elevato valore qualitativo, sicuri ed efficaci. I laboratori autorizzati possono utilizzare solo sistemi di analisi, apparecchiature e reagenti conformi all’ordinanza relativa ai dispositivi medici (ODmed; RS 812.213) e all’ordinanza relativa ai dispositivi medico-diagnostici in vitro (ODIV; RS 812.219) entrata in vigore nel 2022, inclusi i dispositivi fabbricati dai laboratori stessi (art. 9 ODIV). I dispositivi diagnostici in vitro immessi in commercio in Svizzera o messi a disposizione sul mercato svizzero devono recare il marchio di conformità CE e possono essere venduti solo a professionisti della salute. I dispositivi devono essere notificati a Swissmedic se il fabbricante o il mandatario in Europa ha sede legale in Svizzera (art. 6 cpv. 2 ODmed). In tutti gli altri casi, la notifica deve essere effettuata alle autorità competenti del Paese europeo in cui il fabbricante o il rappresentante dell’UE ha sede. Se nessun sistema diagnostico è disponibile in commercio, i laboratori di analisi microbiologiche sono autorizzati a sviluppare e utilizzare kit di propria produzione. Questa eventualità può presentarsi all’inizio di una pandemia causata da un nuovo agente patogeno.

Durante la pandemia di SARS-CoV-2, è stata emanata l’ordinanza 3 COVID-19 per permettere alle farmacie, agli studi medici e ai centri di analisi autorizzati dai Cantoni di effettuare determinate analisi al di fuori dei laboratori utilizzando test figuranti nell’elenco dell’UFSP, come i test antigenici rapidi che soddisfacevano i criteri definiti nell’ordinanza.

Metodi di test

La gamma e la disponibilità di test e sistemi di test sono in continua evoluzione e le loro performance possono variare notevolmente. Per garantire una risposta ottimale durante una pandemia, la scelta dei test da utilizzare deve essere oggetto di un attento esame. Inoltre le raccomandazioni sull’uso dei diversi test devono essere regolarmente adattate alle nuove conoscenze scientifiche e tecniche disponibili e alla strategia di risposta raccomandata dalle autorità.

Ruoli

La Confederazione vigila sull’esecuzione della legge sulle epidemie (LEp), coordina le misure cantonali e internazionali e designa le autorità responsabili del rilascio dell’autorizzazione ai laboratori che effettuano analisi microbiologiche per individuare le malattie trasmissibili.

Ufficio federale della sanità pubblica

L’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) collabora con i laboratori con il supporto dei centri nazionali di riferimento, coordina gli sforzi di sorveglianza e preparazione alle pandemie e assicura la collaborazione con gli organismi internazionali come l’OMS.

Swissmedic

Swissmedic è l’autorità competente per il rilascio delle autorizzazioni di esercizio ai laboratori di microbiologia che effettuano analisi per individuare malattie trasmissibili.

Laboratorio di Spiez

Il Laboratorio di Spiez è un laboratorio di alta sicurezza di livello 3 e 4 che offre l’infrastruttura necessaria per analizzare agenti altamente patogeni o sconosciuti.

Associazioni di categoria e società specialistiche

Nel contesto di una pandemia, le associazioni di categoria e le società specialistiche svolgono un ruolo importante, soprattutto nella comunicazione, per la diffusione dei messaggi della Confederazione secondo il principio One Voice. Collaborano intensamente con le autorità anche nell’ambito dei processi legislativi.

Centri nazionali di riferimento

La Svizzera si è dotata di vari centri nazionali di riferimento (CNR) che coprono diverse problematiche di salute pubblica. Tra questi figurano il Centro nazionale di riferimento per l’influenza (CNRI) e il Centro nazionale di riferimento per le infezioni virali emergenti (CRIVE), che fanno capo al laboratorio di virologia dell’Ospedale universitario di Ginevra (HUG), che identificano la comparsa di nuovi agenti patogeni, in particolare i virus emergenti con potenziale pandemico. Per rispondere rapidamente ai bisogni diagnostici e far fronte ai numerosi compiti da svolgere in breve tempo in caso di pandemia, i due centri hanno individuato, d’intesa con l’UFSP, un laboratorio partner (LP) in grado di affiancarli. Si tratta dell’Istituto di virologia medica (Institut für Medizinische Virologie, IMV) della Facoltà di medicina dell’Università di Zurigo (UZH).

In alto ci sono i laboratori di riferimento con le loro aree di responsabilità: prima c'è l'CNRI, che si occupa della sorveglianza dei virus influenzali, poi il CRIVE, che diagnostica dei virus emergenti e rari, e infine i laboratorio partner che supportano l'CNRI e il CRIVE. Le fasi e i compiti durante una pandemia sono elencati in basso da sinistra a destra: fase interpandemica, inizio della pandemia, sviluppo del test diagnostico, diagnostica dei primi casi, aumentare la capacità di analisi, diagnostica primaria e conferma, fine della pandemia e fase interpandemica.

Analisi di laboratorio in un contesto One Health

L’aumento demografico e l’espansione delle attività umane in nuove aree nel corso degli ultimi secoli hanno portato a un avvicinamento tra zone urbanizzate e habitat di animali selvatici, favorendo la comparsa di nuovi agenti patogeni trasmessi all’essere umano dagli animali (zoonosi). Anche l’allevamento intensivo contribuisce all’aumento dei casi di zoonosi. Le analisi di laboratorio in ambito veterinario permettono di decidere le misure da mettere in campo per prevenire e contenere la diffusione di nuovi agenti patogeni per l’essere umano, ma anche per gli animali. I principali attori impegnati nella diagnosi delle epizoozie in Svizzera sono elencati sotto «Analisi veterinarie». Anche i test effettuati su vettori come zecche e zanzare sono di grande importanza in caso di malattie a trasmissione vettoriale perché consentono di adattare le misure di controllo e di ridurre la diffusione della malattia negli animali e nell’essere umano. Per maggiori dettagli v. Sorveglianza degli agenti patogeni.

Ulteriori informazioni