Misure nelle aziende
I datori di lavoro devono ridurre al minimo il rischio di trasmissione dell’infezione da animale a uomo o da uomo a uomo sul posto di lavoro. Ciò richiede una valutazione del rischio specifica per ogni situazione e una pianificazione delle misure. L’obiettivo è preservare l’infrastruttura sociale ed economica, in particolare i servizi pubblici.
Le seguenti misure permettono di ridurre al minimo il rischio di trasmissione dell’infezione:
Preparazione
conformemente al «Manuale per la preparazione aziendale» (v. «Ulteriori informazioni»)
- Analizzare i rischi di esposizione professionale e di infezione.
- Pianificare le misure di protezione, segnalare il fabbisogno di risorse, definire i tempi per l’approvvigionamento del materiale.
- Se è disponibile un vaccino, accertarsi se tra i collaboratori vi sono persone particolarmente a rischio che dovrebbero essere vaccinate contro l’agente patogeno.
Gestione della continuità aziendale
- Definire la gestione della continuità aziendale (Business Continuity Management, BCM) come parte della gestione del rischio.
Informazione
- Informare i dipendenti sulle raccomandazioni delle autorità sanitarie.
- Rendere nota l’attuazione di misure comportamentali.
- Informare i partner commerciali e i clienti sulle misure di protezione ordinate.
Misure di protezione
- Fornire ai dipendenti istruzioni precise sulle modalità di attuazione delle misure prescritte.
- Selezionare misure di protezione adeguate al grado di esposizione nonché, se necessario, misure e dispositivi di protezione adeguati per le persone particolarmente esposte all’interno dell’azienda.
- Consultare la sezione «Ulteriori informazioni» contenente pubblicazioni della Segreteria di Stato dell’economia (SECO) volte a sostenere i professionisti nella selezione corretta delle misure da adottare sul posto di lavoro.
Esonero dal lavoro in presenza
- Non recarsi al lavoro o lasciare il posto di lavoro laddove si avvertano sintomi di una malattia trasmissibile (p. es. febbre influenzale ≥ 38 °C e almeno uno dei seguenti sintomi: tosse, difficoltà respiratorie, mal di gola). In entrambi i casi, informare da casa (telefonicamente) i propri superiori e chiedere il parere del medico. Dopo l’attenuazione dei sintomi, prima di rientrare al lavoro, si raccomanda di attendere il periodo indicato dalle autorità sanitarie.
Telelavoro e protezione della salute
- Durante la pandemia di COVID-19, il Consiglio federale ha emanato raccomandazioni nazionali relative al telelavoro a domicilio, rendendole talvolta obbligatorie (v. Misure non farmacologiche). L’attuazione individuale è spesso lasciata alla discrezione del datore di lavoro. In caso di telelavoro, è necessario tener conto delle conseguenze sociali. Nell’opuscolo «Protezione della salute – anche quando si lavora da casa» (v. «Ulteriori informazioni»), la SECO documenta, nell’ottica della legge sul lavoro, quali disposizioni devono essere adottate dal datore di lavoro e dai lavoratori che lavorano a domicilio.
Vaccinazione
- La valutazione dei bisogni, l’organizzazione e il finanziamento delle vaccinazioni aziendali (stagionali o pandemiche) sono di competenza delle aziende stesse, in collaborazione con le autorità competenti.