Revisione della legge sulle epidemie
La legge sulle epidemie è oggetto di una revisione parziale il cui obiettivo è creare condizioni quadro tali da consentire alla Confederazione e ai Cantoni di gestire meglio le epidemie e altre importanti sfide future per la salute pubblica.
La legge sulle epidemie (LEp; RS 818.101) è stata totalmente riveduta nel 2012 ed è entrata in vigore nel 2016. L’esecuzione, anche durante la crisi pandemica da COVID-19, ha messo in luce la necessità di migliorare ulteriormente il quadro giuridico per la protezione della popolazione dalle malattie trasmissibili. La legge è dunque stata sottoposta a una revisione parziale.
Obiettivi della revisione
La LEp riveduta intende creare condizioni quadro tali da consentire alla Confederazione e ai Cantoni di gestire meglio le epidemie e altre importanti sfide future per la salute pubblica, tenendo conto anche dei nuovi sviluppi scientifici e tecnici. Punta inoltre a risolvere alcuni specifici problemi di esecuzione.
In concreto sono attualmente previste le seguenti modifiche:
- il modello a tre livelli viene ottimizzato e, in presenza di un pericolo particolare per la salute pubblica dovuto a una malattia trasmissibile, l’attribuzione delle competenze alla Confederazione e ai Cantoni è più chiara;
- alla preparazione a pericoli particolari per la salute pubblica viene attribuito un peso maggiore, per esempio menzionando esplicitamente i piani di preparazione e di risposta della Confederazione e dei Cantoni come importante strumento di pianificazione;
- sono potenziati e ampliati i sistemi e i metodi di individuazione e di sorveglianza delle malattie trasmissibili, tra cui si annoverano il sistema nazionale di dichiarazione, il monitoraggio delle acque reflue o il maggior ricorso al sequenziamento genetico;
- viene considerato l’approccio One Health;
- viene introdotto un ampio spettro di nuove misure di lotta contro le resistenze antimicrobiche e le infezioni associate alle cure, con l’obiettivo di proteggere meglio la popolazione da infezioni gravi e di assicurare l’efficacia delle sostanze antimicrobiche esistenti e di nuova concezione;
- è migliorato l’accesso a bassa soglia alla consulenza in materia di vaccinazioni e alle possibilità di vaccinarsi. La Confederazione ottiene una base di dati migliore per il monitoraggio delle vaccinazioni;
- sono adeguate le disposizioni per il traffico internazionale di persone al fine di contenere la diffusione transfrontaliera di malattie trasmissibili, tenendo in particolare considerazione la situazione delle regioni di frontiera;
- è garantito l’approvvigionamento con materiale medico importante, in particolare quello destinato alla lotta contro le malattie trasmissibili. L’espressione «materiale medico importante» comprende ora, oltre agli agenti terapeutici, anche i dispositivi di protezione e altri dispositivi medici necessari per l’assistenza sanitaria. Sono promossi la ricerca, lo sviluppo e la produzione di materiale medico di protezione per una preparazione e una lotta efficaci a epidemie e a pandemie;
- il finanziamento di test, vaccinazioni e medicamenti in situazioni epidemiologiche particolari è disciplinato meglio al fine di poterli utilizzare rapidamente, in modo mirato e snello per la sorveglianza e la lotta contro le malattie trasmissibili;
- sono ora disciplinati nella legge gli aiuti finanziari per una garanzia temporanea della liquidità a favore di imprese il cui fatturato è pregiudicato a causa di provvedimenti statali di lotta contro la malattia in una situazione particolare o straordinaria;
- viene promossa la digitalizzazione della raccolta, della trasmissione e dell’analisi di dati e informazioni nel settore sanitario per sfruttarne le potenzialità al fine di rendere efficaci ed efficienti la lotta contro le malattie trasmissibili e la ricerca in materia.